Frutta nelle scuole

Anche quest’anno per il terzo anno consecutivo torna la bellissima iniziativa “Frutta nelle scuole”, il programma europeo finanziato dalla Comunità europea, è realizzato dal MIPAAF, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con la collaborazione del Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione e la Conferenza delle Regioni e Province Autonome.

Dopo aver letto a notizia che lo stato sta pensando di tassare il cibo spazzatura nella mia mente si sono accavallati molti pensieri e quando ho saputo che si ripeterà questa bellissima iniziativa non potevo non condividerla con voi.

Il programma prevede, la promozione al’interno delle scuole, di una sana e corretta alimentazione e sopratutto dell’importanza di frutta e verdura, infatti i bambini sin dalla tenera età, avranno modo di amare la frutta e capirne l’importanza, a tal fine vi lascio il video della campagna che è veramente carino e da vedere, e voi cosa ne pensate?

 

 

 


 

 

Comments

  1. In se un bel progetto, ma poco proponibile a scuola secondo me. Infatti mio figlio, che in verità di frutta ne mangia davvero poca, quando ha aperto il contenitore di plastica contenente la frutta tagliata a pezzetti è rimasto nauseato dall’odore e, quella volta che ne ha portato una confezione a casa, non ho potuto dargli torto.
    E’ vero che la maggior parte delle volte proponiamo ai nostri figli merendine confezionate e succhi di frutta industriali per la colazione di mezza mattinata (non tutti certo hanno il tempo di mettersi a preparar dolci casalinghi) però ritengo che anche questa frutta pretagliata non sia il meglio e che dal momento in cui viene preparata a quello in cui viene somministrata perda la maggior parte delle sue proprietà.

    • Mammapapera dice

      i miei figli non lo hanno provato ma mio fratello si e nn abbiamo avuto questi problemi, mi spiace che sia capitato a voi :(, quello che trovo utile e il fine educativo in se
      un abbraccio
      Ale

  2. Ciao io ho una bambina che frequenta la 4 elementare e questo è il terzo anno che la sua scuola partecipa al progetto, credo sia un’ iniziativa interessante , anche se in molti casi è a casa che si mangia male e quindi mangiare frutta e verdura solo a scuola non basta…pensa che a scuola di mia figlia c’erano bambine che portavano panini con non so quante polpette, e merendine supercaloriche, la mia opinione è che va bene cercare di educarli in questo senso lo si fa per la loro salute..Ovviamente sta alle maestre poi cercare di portare avanti il discorso anche quando non viene distribuita la frutta. A scuola di mia figlia, ora ad esempio, possono portare come merenda solo yogurt o frutta.

    • Mammapapera dice

      ovvio che rafforzare il lavoro della scuola anche a casa, sia una cosa importantissima, e credo che insieme potrebbe essere utilissimo per il futuro dei nostri cuccioli, bellissima anche ‘iniziativa delle maestre sulla merenda i bimbi sono “costretti” ad adeguarsi un abbraccio

  3. Io credo sia utile far capire fin da bambini, sia a casa, sia a scuola, l’importanza di mangiare cose genuine che servono per una crescita sana. Per cui non posso far altro che approvare questa iniziativa!

  4. Una bellissima iniziativa che dovrebbe trovare ancor più spazi !

  5. donaflor dice

    interessantissima questa iniziativa! infatti è importante educare sin da piccoli i bambini a consumare frutta e verdura…ovviamente ciò deve avvenire sia in famiglia che nelle scuole!
    chiaro che noi genitori dovremmo essere i primi a dare l’esempio!
    bacioni

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