Panettone Gastronomico rustico per bufala in fermento

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Quest’anno ho avuto l’onore di essere stata invitata per partecipare al contest “Bufala in fermento”, promosso da Le Strade della mozzarella in collaborazione con l’Antico Molino Caputo, secondo voi visto che il tema era sui lievitati potevo mancare?

A causa di queste feste arrivo all’ultimo minuto, però vi assicuro che la ricetta è stata provata più di una volta, e per l’esattezza 4, l’ho persino proposta in uno dei miei corsi di Miatello nella serata dei lievitati e l’ho fatto assaggiare anche nel corso di pasticceria ^^, quindi so che è una ricetta che piace, facile da fare, sofficissima e buonissima. Il tema di questo contest parlava chiaro, le contaminazioni, e mi sono ricordata che nel forum di Gennarino avevo letto di usare l’acqua della mozzarella nell’impasto, avevo già provato e ho pensato che questa volta sarebbe stato perfetto, il risultato lo vedete anche voi, dentro sofficissimo e fuori croccanti 😀 aspettate di arrivare al croccante donato dai semi ^^. ecco a voi la ricetta:

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Ingredienti
300 g di Farina tipo Cuoco Molino Caputo

200 g di farina tipo classica Molino Caputo 20 g di lievito madre secco
100 g di liquido di Governo della Mozzarella 100 g di latte

2 uova medie

70 g di olio di oliva
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
50 g di semi misti
1 cucchiaio di gomasio
per finire
latte
semi misti
gomasio
per farcire
2 mozzarella di bufala campana dop di 250 g 200 g di prosciutto crudo di buona qualità 150 g di ‘capuliato’ di pomodori secchi
4 zucchine saltate in padella

Procedimento

Nella ciotola della planetaria aggiungete farina (meno tre cucchiai da aggiungere dopo), il lievito madre secco e il liquidò di governo con il latte. Sbattete leggermente, le uova, con una forchetta e inseritene 1/3 nella planetaria, fate assorbire e aggiungete lo zucchero e un po’ di farina. Ancora 1/3 di uova, fate assorbire, il sale e poi ancora farina. Infine aggiungete le uova rimanenti, fate assorbire e aggiungete la farina rimanente e fate impastare per bene. Quando l’impasto sarà elastico e vedrete che non si attacca più alle pareti della planetaria, aggiungete l’olio di oliva, piano piano e a filo, in modo che venga assorbito lentamente. Quando avrete finito di inserire l’olio e vedrete che l’impasto si stacca bene dalle pareti lasciando pulita la ciotola, l’impasto è pronto e in questo momento inserite i semi in sospensione e il gomasio, fateli inserire alla minima velocità e fate girare giusto il tempo di inserirli omogeneamente. Formate una palla, rimettete nella ciotola della planetaria coperto con pellicola, e inserite nel forno con luce accesa. Fate triplicare di volume. Riprendete l’impasto, sgonfiatelo un po’ lavorandolo un poco, formate una palla, fate una pirlatura, e mettete nello stampo da panettone o da pandoro con la chiusura verso il basso. Io ho usato 2 stampi da panettone da mezzo kilo e ho diviso l’impasto in

due. Quando arriva al bordo potete infornare. Prima però spennellate con latte e ricoprite con i semi. Infornate a 170° per 30 minuti circa se usate lo stampo da mezzo kilo. Sformate e appoggiate in una grata a raffreddare. Tagliate a fette, le fette devono essere pari in quando dovete considerare il fatto che farcirete due a due. Farcite spalmando sulla base il Capuliato, ricoprite con il crudo inserite le zucchine saltare in padella e la mozzarella, a fette. Fate riposare in frigo per circa due ore.

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Con questa ricetta partecipo al contest “Bufala in fermento”, promosso da Le Strade della mozzarella in collaborazione con l’Antico Molino Caputo

 

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Commenti

  1. Che cosa buona,grazie per questa goduria,per ora ringraziano gli occhi,poi passarei volentieri ad assaggiare,posso portare qualcosa da bere,un abbraccio

  2. Barbara dice:

    Che bontà! Spero di riuscire a farlo pure io! Dall’immagine si percepisce proprio la morbidezza dell’impasto.

  3. Si vede che un’autentica goduria, complimenti!!

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