Pasta alla norma

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Oggi un altro primo piatto regionale, nella mia amata Sicilia, Pasta alla norma e le melanzane diventano l’ingrediente principale, provatela e concorderete con me che è una ricetta fantastica.

Mi piace l’idea di condividere con voi le frasi che in un certo senso cambiano la mia giornata, ecco qui tutta per voi.

Mantieni i tuoi pensieri positivi,
perché i tuoi pensieri diventano parole.
Mantieni le tue parole positive,
perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti.
Mantieni i tuoi comportamenti positivi,
perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini.
Mantieni le tue abitudini positive,
perché le tue abitudini diventano i tuoi valori.
Mantieni i tuoi valori positivi,
perché i tuoi valori diventano il tuo destino.

Mahatma Gandhi

 

Difficoltà
Media
Preparazione
20 minuti
Cottura
35 minuti
Costo
Basso
N° persone
4

INGREDIENTI
400 gr di spaghetti
2 melanzane
abbondante olio per friggere
1/2 cipolla
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 spicchio di aglio
500 gr di pomodori maturi
8 foglie di basilico
100 gr di ricotta salata
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE
Pulite le melanzane, tagliatele e lasciate riposare cosparse di sale per circa un’ora, friggetele e scolatele su carta assorbente.
Nel frattempo tritate la cipolla e fatela rosolare in una capiente padella con due cucchiai di olio extra vergine di oliva insieme allo spicchio di aglio tagliato a metà, finché la cipolla sarà dorata.
Spellate i pomodori, tagliateli a pezzetti e uniteli al soffritto, aggiustate di sale e pepe e lasciate cucinare a fiamma bassa per un quarto d’ora circa, aggiungete le foglie di basilico spezzettate e lasciate insaporire un altro po’.
Lessate e scolate la pasta in abbondante acqua salata, mettetela nella padella con il sugo e 80 gr di ricotta salata e fate saltare finche non si saranno amalgamati per bene.
Servite guarnendo con fettine di melanzane, basilico e scaglie di ricotta salata.

Commenti

  1. Cara Alessandra,
    sto visitando il tuo blog e lo trovo energico e positivo; penso che sicuramente rispecchierà in pieno la tua personalità e mi fa molto piacere.
    Vivendo a Catania, posso dirti che la Pasta alla Norma è un culto, più che un tradizionale primo piatto. La tua versione è molto fedele all’ originale più puro ed in effetti anche la scelta tra gli spaghetti o i rigatoni è al centro di un contenzioso credo almeno centenario…
    Personalmente posso dirti che se le melanzane, soprattutto in Sicilia, sono di stagione, il passaggio di metterle sotto sale non è obbligatorio, mentre negli altri casi, per ridurre i tempi di “rilascio” del liquido amaro, si può mettere un peso sulle fette tagliate e salate, oppure lasciarle a bagno in acqua e sale. In entrambi i casi io le lavo e le asciugo per bene, prima di friggerle. Infine, per incrementare il sapore, di solito aggiungo al sugo di pomodoro dei cubetti di melanzana fritti, oltre a quelle tagliate a fette e poste sopra il piatto, come giustamente suggerisci tu. La ricotta salata, grattugiata grossolanamente, è imprescindibile e chiude il cerchio del piatto magistralmente. Concordo in pieno con te: è una ricetta fantastica, antidepressiva e densa dei profumi voluttuosi della Sicilia. Buon appetito e grazie per la ricetta! Diana

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