Consigli: una Buona planetaria ad un costo accessibile

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Buongiorno mondo e buon “inizio di settimana”.

Oggi vorrei proporvi un post diverso ma utile. In molti mi chiedete: “Quale planetaria posso acquistare che mi permetta di fare lievitati senza per questo spendere troppo?“. Ecco nella maggior parte dei casi la mia risposta è sempre la stessa, ovvero, non avendo usato tantissime planetarie è difficile dare una risposta, però fate attenzione che il vostro impasto non si scaldi troppo.

Quando l’azienda Russell Hobbs mi ha proposto di provare uno dei suoi prodotti, stavo quasi per rifiutare perché prima di febbraio non mi consegnano la nuova cucina e non avrei saputo dove posizionare questo nuovo prodotto, tra l’altro di planetarie ne ho due una normale e una da 20 kg :D. Però, allo stesso tempo, mi sembrava l’occasione giusta, provare una nuova planetaria per dare una recensione vera e reale ai miei lettori. Insomma propongo a Russell Hobbs di farmi provare la loro impastatrice Kitchen Machine Creations 18553-56. da come veniva presentata nel sito sembrava robusta e mi ispirava parecchio :). Restava solo un piccolo problema, dove me la metto? Ho subito pensato a lei, so che impasta tutto a mano e qualche volta le avevo prestato la mia fidata impastatrice, sarebbe stata una cosa carina, e di sicuro avendo provato sia prodotti scadenti che di buona qualità, mi avrebbe sicuramente dato un parere reale e avrebbe avuto una bellissima sorpresa :D.

Pensate che quando ho chiesto a mia sorella che regalo ti faccio? (Farà da madrina al battesimo di Camilla), mi ha fatto capire che le avevo fatto venire voglia di una planetaria e ieri ho acquistato proprio questa impastatrice per lei, trovata su redcoon alla modica cifra di 169 euro circa senza spese di spedizioni.

 

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Ecco a voi il parere di Ileana ^_^.

 

Ho invitato Alessandra per un caffè e una chiacchierata e quando è arrivata con una scatola in mano ho strabuzzato gli occhi e ho visto una planetaria.. beh a momenti svenivo. Col suo solito sorriso mi dice “beh una planetaria ti serve proprio”.
Ecco, che dire.. ho sempre impastato a mano e mi da una gran soddisfazione ma da quando è arrivata lei posso, se voglio, dedicarmi ad altre cose o fare in modo di arrivare a fine preparazione senza aver le braccia doloranti.
Con orgoglio vi racconto un po’ della mia nuova amica la kitchen machine Russel Hobbs 18553-56.

Secondo il mio parere è un’ottima planetaria con un buon rapporto qualità/prezzo.
Il prezzo è più vicino a quello delle macchine economiche che a quello delle più costose.
L’ago della bilancia relativo alla qualità invece tende molto di più verso quella delle macchine più costose presenti sul mercato.

 

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Ottima resa sia nelle preparazioni semplici che in quelle più elaborate, torte, impasti base sino ad arrivare ai lievitati e ai grandi lievitati.
Quando ci si trova a scegliere una planetaria si prendono in considerazione vari elementi ma quello che per le mie esigenze metto al primo posto è il surriscaldamento della macchina e il riscaldamento dell’impasto.
Questo perché in passato utilizzavo una macchina economica (e per economica intendo una macchina con un prezzo attorno ai 100/120 euro) che non reggeva impasti lunghi o comunque elaborati.
Vi porto qualche esempio…
Ho usato l’impastatrice per preparare meringa italiana e pate a bombe (pastorizzazione albumi e tuorli con sciroppo a temperatura di 121°) quindi lavorazione lunga per riportare il composto a temperatura ambiente e la macchina si è comportata egregiamente non solo non si è scaldata ma neanche intiepidita cosa impensabile con quelle più economiche.

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Ha affrontato il tema lievitati senza nessun tipo di problema incordando facilmente e in poco tempo senza dover mai ad esempio fermarsi o costringermi a ribaltare l’impasto.
Ho deciso allora di metterla alla prova col panettone.
Mi sono premunita di sacchetti di ghiaccio per non trovarmi impreparata in caso di aumento temperatura ma sorpresa delle sorprese non ho dovuto usarli.
Il motore si è appena intiepidito (cosa che succede anche alle migliori planetarie) mentre l’impasto ha mantenuto la sua temperatura di 22/23 gradi.
Si è incordato con molta facilità, il risultato finale è stato un velo perfetto.

 

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Un difetto della macchina è la rumorosità che però è a metà strada tra quello delle macchine economiche e quello delle più costose per cui secondo il mio punto di vista irrilevante rispetto ai pregi.
La mia speranza è che questi pregi durino nel tempo.
Per questo se dovessi acquistare una planetaria o consigliarne una, soprattutto a chi cerca un aiuto valido e non vuole arrivare a spendere cifre alte, ecco io consiglierei indubbiamente questa macchina.

Commenti

  1. Ciao Alessandra e ciao Ileana, piacere di ritrovarvi! Trovo questo posto molto utile, la mia Kenwood Chefette è ormai agonizzante e devo correre ai ripari, tuttavia non posso permettermi una planetaria di quelle davvero costose, come KitchenAid o simili, per cui apprezzo molto questo suggerimento da parte vostra! Oltretutto ho un tostapane Russell Hobbs da più di 10 anni e mi funziona egregiamente, per cui posso deporre a favore della durata nel tempo dei piccoli elettrodomestici di questa marca!

  2. Ciao Alessandra e ciao Ileana, ero proprio alla ricerca di una impastatrice e devo dirvi che mi siete stare utilissime. non conoscevo questo prodotto, posso dirvi che mi avete proprio convinta! adoro preparare focacce, panzerotti, pane , biscotti e mi preoccupava il non riuscire a trovare una impastatrice con una ciotola bella capiente e soprattutto con un ottimo rapporto qualità prezzo!!! vi ringrazio e a presto!

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