Purè di patate

purè di patate

Oggi inizia la scuola e le vacanze sono finite, almeno per noi, e finalmente trovo il tempo per pubblicare una ricetta. La ricetta di oggi, è molto classica, il purè di patate che non mancherà di certo nella vostra tavola. Ma ho comunque deciso di pubblicare la mia versione, perchè mia figlia Valentina ha iniziato a cucinare anche lei, quando io non ci sono :D, e mi ha chiesto di pubblicare una serie di ricette che potrebbero servirle (tra cui anche il sugo di pomodoro :D). Insomma si tratta della ricetta del purè classico, con alcuni accorgimenti che vi aiuteranno ad ottenere un ottimo risultato.

purè di patate

 

Ingredienti:
800 g di patate farinose
250 g di latte
Noce moscata q.b.
40 g di burro
30 g di formaggio grana grattugiato
Un pizzico di sale
Preparazione:
Lavate e sbucciate le patate, tagliatele a cubetti e cuocete il tutto a vapore per circa 25 minuti (a seconda delle dimensioni). Quando le patate saranno cotte, schiacciatele con un passapatate, finché sono ancora ben calde. Importante, valutate il grado di cottura delle patate per non rovinare l’effetto finale.
In una pentola delle dimensioni adatte, mettete la purea di patate con il burro, il formaggio, il sale e la noce moscata e con una paletta di legno amalgamate per bene, aggiungendo il latte a filo, fino a ottenere la giusta consistenza, che deve essere, soffice e gonfia ma non liquida. Secondo il tipo di patate, potrebbe richiedere più o meno latte, ecco perché questo va inserito poco per volta.

Curiosità:

il purè nella tradizione, è preparato con patate che vengono lesse con la buccia, questo per evitare che la patata assorba troppo liquido, io preferisco cuocere la patata al vapore, in questo modo evito che assorba troppo liquido, e non mi brucio le mani quando sbuccio la patata. Infatti, la patata deve essere schiacciata ancora bollente, per una riuscita ottimale, più la patata è calda meno grumi di patate avremo. Inoltre cuocendo la patata al vapore, perderemo meno nutrienti, dimezzando i tempi di preparazione e di cottura.
Consiglio:

preparate in anticipo il vostro purè e conservatelo in frigorifero, chiuso in una ciotola con coperchio. Per riutilizzarlo basterà scaldarlo aggiungendo poco latte.
Varianti: Il purè di patate si presta a mille varianti, quello che più spesso viene fatto in casa nostra perché amato dai piccolini, è con l’aggiunta di prosciutto e cubetti di formaggio, che poi si sciolgono e filano. Ma altrettanto buone sono le versioni con, patate e fave, patate e carote, patate e zucchine. Fate correre la vostra fantasia e trovate l’abbinamento che più vi si addice. Ricordate però di aggiungere gli altri ingredienti dopo aver preparato il purè classico.

Commenti

  1. Buongiorno Ale,
    approdare nel tuo blog, ormai divenuto un bellissimo sito web, non ha dettagli da aggiungere…una meraviglia! Dev’essere molto gratificante che la propria figlia chieda di postare un articolo da cui poi accingerà per i suoi primi passi in cucina, è vero il purè è un must ma non è affatto scontato!
    Spero che anche i miei pargoletti in arrivo, un giorno mi diano tale soddisfazione!
    Baci

    • Mammapapera dice:

      grazie annalisa sei molto tenera, vedrai che i tuoi pargoletti crescendo vicino a te non potranno fare a meno che essere attratti dalla cucina, presentaglielo come gioco :)

  2. Ciao Alessandra, io adoro le patate in tutte le loro forme e cucinate in ogni modo… praticamente una patata dipendente.
    Di purè ne mangerei a svagonate e lo faccio proprio come lo fai tu, l’unica differenza che io schiaccio le patate con la forchetta perché lo preferisco più grossolano e mi piace sentire anche i pezzettini di patata.
    Ma in qualsiasi modo me lo presentano va bene uguale……. sono patate e io mi strafogo.
    Buon week end e complimenti per il blog, mi piace un sacco e ti aggiungo anche nei preferiti.

  3. devo provare con le patate al vapore, io faccio così per gli gnocchi,
    baci
    cristina
    http://sofiscloset.blogspot.it

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