Pane al farro integrale con prefermento di pasta madre cotto in forno a legna

pane al farro

 

Buongiorno a tutti e buon martedì, finalmente oggi riesco a pubblicare questa ricetta che sta ferma li in archivio da un pò di tempo e che non vedeva l’ora di venire allo scoperto :D.

La ricetta che pubblico oggi è un pane buonissimo, con una crosta croccante al punto giusto (ma questo è dato dal fatto che io l’ho cotto nel forno a legna), una mollica morbida e alveolata dal profumo e dal sapore di rustico, dovuto alla farina integrale. Il pane al farro integrale con prefermento di pasta madre.

Ve l’ho detto moltissime volte, per me fare il pane significa vivere il momento, lentamente, gustandolo attimo per attimo, sembra quasi la metafora della mia vita e in questo momento sono talmente di corsa che il tempo purtroppo manca, ma quando panifico sembra quasi che il tempo si fermi per me, per farmi recuperare attimi perduti.

Il pane di oggi è fatto con una farina che io ritengo davvero speciale, la farina di farro integrale Einkorn, così come le farine di tutta la linea QB del Molino Grassi, sono farine che mi regalano sempre grandi prodotti e grandi soddisfazioni, e vi giuro non c’è nessuna pubblicità e non sono pagata per dire questo, e la prova è il mio ordine (che ho pagato di tasca mia) moooolto grande di due mesi fa che ho quasi finito :D. Per la ricetta in questione invece ho ricevuto due pacchettini di farina per partecipare al contest così come tutti coloro che stanno partecipando.

Un contest a cui non volevo mancare, come si fa a lasciarsi scappare un contest con una delle farine a me preferite che mi permetterebbe di stare un giorno con un grande maestro come Ezio Marinato? Certo prima dovrei vincere e questa non è una cosa tanto facile, ma almeno ci proviamo no?

Il contest è organizzato dalla carissima Valentina Venuti del blog NONDISOLOPANE in collaborazione con Molino Grassi BLOGGER LOVE QB, visitate la pagina per capire i termini della partecipazione.

Passiamo alla ricetta.

 

1-impastando_CONTEST_2

pane al farro monococco

fetta di pane ancora caldo

pane nel forno a legna

in forno a legna

 

 

pane al farro monococco

pane freddo

 

Difficoltà
Media
Preparazione
30 minuti + riposo
Cottura
30/40 minuti
Costo
Basso
N° persone
2 pagnotte da 500 g circa
Ingredienti
Prefermento di pasta madre
200 g di farina (la solita che utilizzate per i rinfreschi)
100 g di acqua
50 g di pasta madre al 50% di idratazione
Impasto
prefermento di cui sopra
500 g di farina di farro integrale Einkorn
300 g di acqua
4 g di malto
12 g di sale
Preparazione
Preparate il preimpasto, sciogliendo il lievito nell’acqua e impastando velocemente con la farina, formate a palle e fate un taglio a croce. Fate lievitare a temperatura ambiente (20°) per circa 10/12 ore circa. Per capire se è pronto leggete quanto scritto qui sulla biga.
Impastate tutti gli ingredienti con il prefermento, eccetto il sale che aggiungerete a metà impasto, con 30 g di acqua presa dal totale. Formate a palla e mettete a lievitare in forno con luce accesa per 45 minuti circa, coperto con pellicola.
Formate due filoni e mettete a lievitare fino al raddoppio (4/5 ore), possibilmente in cesti di lievitazione, all’interno del forno con luce accesa facendo attenzione a non far seccare l’impasto che altrimenti farà fatica a lievitare, con la chiusura rivolta verso l’alto.
Quando saranno pronti, appoggiate sulla teglia con la chiusura verso il basso, incidete e infornate con vapore (io uso spruzzare con uno spruzzino, ogni 5 minuti per i primi 15 minuti di cottura) a 230°, dopo 10 minuti abbassate a 210° fino cottura ultimata.
Io ho cotto nel forno a legna, utilizzando il forno spento dalla sera prima perché altrimenti la temperatura sarebbe stata troppo alta, infatti in questo modo la temperatura era intorno a 200/210°, e non ho aggiunto vapore, ma se volete farlo a casa, vi consiglio la modalità di cui sopra, possibilmente con pietra refrattaria. Prima di sfornare, bussate sul fondo e se sentite un suono vuoto e il pane non è troppo pesante è pronto. Mettete su una grata ha raffreddare, appoggiando il pane di sbieco.

Commenti

  1. tesoro,che dirti,tutto semplicemente perfetto!!

  2. Davvero bello questo pane. Non ho mai provato con il prefermento e ti ringrazio per le indicazioni
    Mi sembra bello croccante e profumato
    Le farine del molino Grassi sono davvero ottime!
    Ciao
    Isabel

  3. Oh, Ale, che bello approdare qui e ricevere il buongiorno con questo pane! mi sembra di sentirne il profumo, quello buono del pane cotto a legna che non è replicabile in alcun modo…mi regala una sensazione di casa, di famiglia, di affetti e persone care che mai come negli ultimi mesi mi manca. Un abbraccio e…tengo le dita incrociate 😉

  4. Stupendo…direi che ti è venuto benissimo!! Cosa darei per assaggiarne un pezzettino!!

  5. Daniela dice:

    Ho acquistato il tuo libro molto bello e così sono passata nel tuo Blog complimenti!! Mi aiuterà molto. Volevo chiederti un consiglio: usi spesso il lievito madre secco come posso fare la conversione con quello fresco visto che il mio è sufficientemente arzillo? Grazie se mi risponderai

    • Mammapapera dice:

      ciao Daniela se hai bisogno posso aiutarti anche io basta che chiedi la ricetta e ti ricalcolo tutto in linea di massima io faccio così:
      per ogni mezzo kg di farina uso 150 g circa di pasta madre che è composta da 100 gr di farina e 50 g di acqua (l’acqua di solito è al 50%) ma se decidi di usare meno lievito puoi farlo lo stesso riproporzionando comunque tutto

      quindi ricalcolo in questo modo

      se prima erano 500 g di farina sottraggo i 100 g della pasta madre quindi in questo caso uso 400 g di farina invece di 500

      inoltre se nella pasta madre ci sono 50 g di acqua questi li sottraggo dal totale dei liquidi
      per cui se l’acqua ad esempio è 250 g meno 50 fa 200

      tolgo l’altro lievito e uso la pasta madre

      spero di essere stata chiara e utile
      un abbraccio cara e tienimi aggiornata (grazie per i complimenti sul mio libro)

Parla alla tua mente

*