La colomba con il lievito madre secco

 

Buongiorno a tutti, eccomi finalmente con la ricetta della colomba perfetta, posso dire di aver trovato una ricetta bellissima, che non abbandonerò mai più, ecco basta con le prove (a parte la ricetta di Favorito che comincerò a fare già questi giorni) da oggi questa colomba rimarrà l’unica ricetta che continuerò a fare sempre anche per il panettone, e non solo con il lievito madre secco, infatti questa settimana la rifarò con la pasta madre, perché voglio valutarne le differenze :).

La colomba è simbolo di pace, di condivisione e di amicizia e per me ha un valore immenso.

Questa ovviamente non è una mia ricetta ma la ricetta del maestro Rolando Morandin che ho scoperto grazie al blog di Assunta La cuoca dentro, però invece della pasta madre ho voluto studiarla con il lievito madre secco sperando di fare cosa gradita a chi non è pratico con la pasta madre, solo che invece di velocizzare il procedimento, come ho fatto per il panettone, ho studiato la ricetta in modo tale da rispettare i tempi di lievitazione canonici che vi permettano di ottenere comunque un ottimo risultato, perché come dice Iginio Massari (in una puntata di Masterchef 2) “per ottenere un buon panettone o una buona colomba dobbiamo prima di tutto riuscire a domare il nostro lievito”.

Ci sono riuscita se seguite le dosi del lievito come ve le ho scritte io, i tempi sono gli stessi della ricetta originale. Mentre se vorrete cimentarvi con la pasta madre vi rimando dritti dritti al blog della bravissima Assunta.

Una nota fondamentale però è di dovere, i tempi di lievitazione potrebbero subire delle variazioni, perché tutto dipende dalla temperatura e dall’ambiente in cui vi trovate, se per caso quanto voi fate la colomba c’è più caldo rispetto a quanto l’ho fatta io che addirittura pioveva, è normale se i tempi sono inferiori e questa regola vale anche se usate la pasta madre.

 

In moltissimi mi chiedete dove trovare il lievito madre secco, se andate nei negozi specializzati in prodotti biologici, potete trovare il LIEVITO MADRE SECCO DI FRUMENTO DELL’ANTICO MOLINO ROSSO e quello li va benissimo perché alcune persone lo hanno provato con le mie ricetta solo che è leggermente più veloce quindi per restare sui tempi potete diminuire leggermente la grammatura in questo caso 12 gr invece di 15 ma va benissimo anche così.

 

Consigli prima di iniziare:

1) leggete bene questo post anche più di una volta.

2) Preparate in anticipo tutti gli ingredienti prima di ogni fase.

3) Armatevi di tanta pazienza e non scoraggiatevi perché le prime volte dovete prendere confidenza con questo tipo di preparazione

4) le dosi di farina sono quelle scritte quindi desistite dalla voglia di aggiungere farina o acqua

5) avete a che fare con un impasto vivo, quindi non state li a controllare ogni 5 minuti se cresce, fatelo ma ogni tanto altrimenti vi sembrerà che questo non cresce mai, abbiate pazienza, imparate ad aspettare e dare tempo al vostro impasto per crescere e maturare.

6) Lavorate tanto l’impasto, al di la del metodo che voi utilizziate, la cosa più importante in queste preparazioni è che l’impasto sia ben incordato e da questo ne vale tutta la preparazione, quindi se avete bisogno fate ricerche in rete, di cosa vuol dire “impasto incordato”.

7) Le prime volte vi sembrerà  una sfacchinata, qualcosa che non ha senso fare in casa, e invece prendendo confidenza, e facendo come descritto in questo post, anche come tempi, vedrete che non sarà affatto difficile o lungo, serve solo un pò di costanza, le prime tre volte vi sembrerà difficile, ma appena addenterete il primo morso alla vostra colomba, capirete che tutto l’amore e la dedizione sarà ampiamente ripagata.

8 ) Questa è una preparazione abbastanza, difficile per chi si cimenta per la prima volta, ma con un po di pratica e dopo che avrete capito come deve essere l’impasto diventerà una piacevole passeggiata da condividere con chi ha la vostra stessa passione.

E si perché di passione si tratta, di condivisione e l’amore è la prima cosa che vi aiuterà in questa vostra nuova esperienza, ascoltate il vostro impasto e fatevi guidare da lui, (non prendetemi per pazza vi prego :D).

Se chi legge questo post, ha già dimestichezza con queste ricette, non legga questa mia parte di consigli che sono rivolti a chi per la prima volta vuole provare, io non insegno niente a nessuno, anzi sono una grande pasticciona, ma mi piace condividere, quello che ho imparato e incoraggiare chi ci vuole provare, perché se ci riesco io potete riuscirci anche voi ^_^. Parola di Mamma Papera.

 

 

 

La glassa va preparata il giorno prima, al mattino:

75 gr di Farina di mandorle (io ho usato le mandorle intere e le ho tritate al mixer)

100 gr di Zucchero semolato

50 gr di  fecola

un pizzico di Sale

50 gr di Albume

Procedimento:

Tritate al mixer le mandorle con una parte di zucchero, poi aggiungetevi gli ingredienti, tranne gli albumi e mescolate tutto nel mixer, alla fine aggiungete una parte di albumi e amalgamate sempre nel mixer, e poi aggiungete tutto il resto degli albumi e amalgamate ancora.

Conservare in frigo in una ciotola coperta con coperchio o pellicola.Ritirare 20′ prima del suo utilizzo.

 

p.s. se la glassa risulta troppo densa, potete aggiungere dell’albume in più, ma piano piano

 

Ingredienti:

Dosi per 1 colomba da kg o due da mezzo kilo

1° impasto ore 20:

300 gr di Farina Panettone del Molino Quaglia(che ho acquistato on line, ma va bene anche una Manitoba da supermercato)

117 gr di Acqua

96 gr di Zucchero semolato

15 gr di lievito madre secco (io al germe di grano)

123 gr di Tuorli (i miei tuorli erano 132 gr)

137 gr di Burro

 

 

Preparazione:

Iniziate ad impastare con la foglia.

Impastate la farina (tenetene un pò da parte da inserire durante le fasi di lavorazione) con acqua e il lievito madre secco, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.

Fate assorbire e inserite lo zucchero e un pò di farina, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e una spolverata di farina fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro.

Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorranno circa 35 minuti e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato.

Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi, io sono andata a letto e al mattino dopo 12 ore di lievitazione era triplicato, se volete potete tenere la luce spenta, perché nel mio forno che è nuovo, tiene bene la temperatura e per evitare che crescesse prima ed uscisse di lievitazione non mi sono fidata ed ho lasciato la luce spenta, tanto al massimo al mattino potete accendere la luce ed allungare un po i tempi, comunque voi controllate con un termometro e se vedete che a luce spenta è troppo bassa basta lasciare la lucina accesa tanto male non fa, al massimo il vostro impasto si sentirà meno solo ^^.

 

 

2° impasto verso le otto del mattino (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):

Il 1° impasto

55 gr di Farina panettone del molino marino

25 gr di Tuorli (i miei erano 16 gr)

l’emulsione come scritto sotto

22 gr Zucchero semolato

27 gr di Burro

Sale, 6 gr

210 gr di Canditi (io ho usato 140 gr di arancia candita + 70 gr di bacche di goji)

p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 210 gr per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per le emulsione profumata di Adriano: 30 gr burro – 15 gr miele (poss. arancia o acacia) – 30 gr cioccolato bianco (io ho usato il burro di cacao) – buccia di due arance grattugiate – semini di 1 bacca di vaniglia – tre cucchiai di liquore Amaretto (io non l’ho messo). (questa dell’emulsione è una dritta di Assunta)

 

Preparazione:

Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’emulsione.

Per l’emulsione, sciogliete il burro insieme al burro di cacao in microonde, grattugiate le arance e inserite nel burro sciolto tutti gli ingredienti, mescolate per bene con una forchetta ed otterrete, un composto cremoso e semidenso.

Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .

Aggiungete il tuorlo e lo zucchero e incordate.

Aggiungete l’emulsione, poca alla volta, e incordate.

Aggiungete il sale e incordate.

Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.

Per ultimo inserite la frutta candita impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.

Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno.

Passato questo tempo, prendete l’impasto e pirlate (seguite il link e guardate il video). Fatelo riposare una decina di minuti e dividete lìimpasto, in un pezzo di 2/3 e un pezzo di 1/3.

Con l’impasto piu piccolo, dividetelo in due e formate dei salsicciotti che metterete nel posto delle ali, invece con l’impasto più grande formate il corpo, formando anche qui un filone.

vi metto il video di vivalafocaccia che spiega benissimo come fare.

 

 

Quindi trasferite l’impasto nello stampo , coprire con pellicola e mettere nel forno a luce accesa a lievitare per circa sei/sette ore a me ci son volute circa 7 ore, ma se ci mette di più non preoccupatevi, quando arriva a 1.5/2 cm dal bordo, tirate fuori e lasciate scoperta così che si formi una pellicina, per circa 15 minuti, il tempo di scaldare il forno. Poco prima di infornare glassate, mi raccomando non esagerate, distribuite con un sac a poche (io ho fatto con un cucchiaio, ma facendo cascare la glassa a filo, e non ho ricoperto tutta la superficie bensì ho glassato a zig zag perché poi questa si allarga e ricopre tutta la superficie) facendo attenzione perché troppa glassa potrebbe compromettere il risultato.

Dopo aver messo la glassa, cospargere con zucchero in granella e mandorle intere

Per la cottura Assunta consiglia 165° per un ora circa, di cui gli ultimi 5 minuti con fessura aperta (mettendo magari il manico di un mestolo), con il mio forno ho messo statico sotto e sopra (preriscaldato), nella funzione dolci, a 175° per i primi 40 minuti e 180° per il resto del tempo (20 minuti), di cui gli ultimi 5 minuti con fessura aperta. Un consiglio spassionato, sicuramente conoscete il vostro forno e sapete se cuoce di più o meno, il mio che è nuovo è molto dolce come calore sopratutto nella funzione dolci, e mi sono tenuta un pò più alta, prendete la temperatura al cuore e quando arriva a 96 gradi circa è cotta.

 

 

Sfornare e trafiggere da parte a parte (ala/ala) con due spiedi,capovolgere e poggiare le punte degli spiedi su due appoggi.

Lasciare in questa posizione per almeno 6-12 ore prima di confezionare.

 

In teoria la colomba deve essete consumata dopo due giorni di riposo, ve lo consiglio vivamente, perché il sapore è decisamente migliore, noi l’abbiamo mangiata ieri e posso dirvi che è stato un successone  continuavano a dirmi quanto fosse buona e in 6 persone l’hanno fatta fuori tutta e non riuscivano a smettere di mangiare.

Detto ciò vi faccio tanti imbocca al lupo.

E se vi fa piacere anche questo mese, troverete alcune mie proposte sul mensile a tavola che è in edicola dal 22 aprile.

 

Questa è una ricetta che condivido liberamente con tutti ma non a fini di marketing.

Commenti

  1. Giovanna Hoang dice:

    Che bella non è questa colomba? E che buona che deve essere! Ci credo che a casa se la sono sbanfata subito!

  2. MITICA!!!!!!!!!!!!!! Intanto la segno e mi sa che sabato si scatti di altro impasto… Per il momento sto rinfrescando il LM….
    Sei grandiosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. ciao cara, come va? non importa se poi tu non lo girerai a tua volta o non lo posterai.. ma è solo un segno per dirti grazie per l’amicizia
    Sara
    http://dolcizie.blogspot.it/2013/03/premio-very-inspiring-blogger-award.html

    • Mammapapera dice:

      grazie stelllaaaaaa, infatti non lo posto per mancanza di tempo ma lo accetto perche so che arriva dal tuo cuore

  4. Stipends e meravigliosa…sei riuscita pure ad infilzarla? Oddiooo come hai fatto?complimenti:-)

    • Mammapapera dice:

      no per la verità io non l’ho infilzata perche non avevo i ferri sgruntttt, però era ben cotta e non ha compromesso il risultato

  5. eccolaaaaaaaaaaaaa
    salvata la ricetta …
    p.s. tvb tvb tvb tvb tvb tvb tvb
    pero’ non dirlo a nessuno ^^

  6. Ale, è bellissima…ma non ne avevo il minimo dubbio, sapevo che sarebbe stato un successone!!! :-D
    Grazie per averla provata e per avermi citata nel tuo blog, è un grande onore per me! :-D
    Bacioni!!!!

    • Mammapapera dice:

      tesoro non dirlo nemmenooooo, tutte le tue ricette sono a prova di bomba e lo sai che ti leggo sempre tanto volentieri, poi oggi ho visto la tua torta e ti giuro che la faccio prestissimo

  7. O_O spero di riuscire a provarla è me ra vi glio sa!!!!!!!!!!!!!!grande Ale! ciaooooooooooo

  8. che bella Ale! ma qual è il lievito madre secco? è quello della molino rossetto per intenderci? vorrei provarci!

  9. grande! sei sempre precisissima nelle spiegazioni! spero proprio di riuscire a provarla… ho anche già preso gli ingredienti, tutt’è trovare il tempo di far fare le lievitazioni!

  10. tesoro è uno spettacolo, non ho altre parole….e con le bacche di goji, poi chissà che profumo e gusto particolare!
    Sai che ero convinta di averti già lasciato un commento pomeriggio?! mah, ogni tanto con la tecnologia non ci capisco nulla!

  11. complementissimi sei stata grandeee

  12. ho iniziato a farla un paio d’ore fa, come ti ho scritto su facebook :) se viene bella anche solo metà della tua sarò contentissima!! :D ti terrò aggiornata! un abbraccio e grazie per questa ricetta!!

  13. ho letto tutto tutto, userò LM fresco…. visto che ce l’ho !! ma ho letto bene perché più consigli conosco e meglio è!! bacioni Flavia e grazie

  14. ciao mii viene voglia di tuffarmi dentro lo schermo del pc….volevo chiederti una cosa ma se non avessi ne il lievito madre ne quello madre secco…..cosa posso usare???

    • Mammapapera dice:

      io ti consiglio di comprare quello madre secco, lo vendono all’iper, con il lievito di birra lo puoi fare volendo ma devi preparare in anticipo una biga con 80 gr di farina e 40 gr di acqua e 2 gr di lievito di birra, quando lievita deve triplicare, fai il primo impasto a cui togli gli 80 gr di farina i 40 gr di acqua aggiungi la biga e metti 6 gr di lievito di birra, io non ho provato ma facendo le proporzioni dovresti essere giusta prova

  15. il profumo che sta emanando dal forno è qualcosa di indescrivibile, ho fatto piccolissime varianti ma mi sembra che tutto stia venendo alla perfezione….solo…non so se riuscirò a resistere finchè sia fredda…2 giorni…non ci penso nemmeno! stamattina alle 5.38 mi ha svegliato un tarlo : la colomba!!! l’impasto era triplicato e bellissimo! stasera reimapsto quelle da regalare, sei un tesoro!

    • Mammapapera dice:

      grazie a te tesoro che ti sei fidata di questo post ^^ imbocca al lupo e fammi vedere al taglio com’è

  16. adriana dice:

    ciao, sto provando a fare la colomba, ho fatto la glassa, e l’ho messa in frigo, poi ho fatto il primo impasto, ma non mi è venuto un panetto, è normale che sia (non dico cremoso) ma quasi……ti prego rispondimi!!!

  17. Ciao Alessandra!!!
    Ho visto la tua meravigliosa colomba!!! Sei davvero super…non ti conoscevo e ti ho scoperta partendo dalla colomba di Assunta e cercando di farla col lievito di madre secco….prima di provare (io le ho fatte col lievito di birrra, ma il lievito di madre secco non l’ho mai usato!) ho cercato se qualcuno si era cimentato e sei comparsa tu!!!!! Il post è fantastico come il resto del blog…complimenti davvero….
    Ti chiedo una cosa: volendo fare quattro colombe da 500 g mi consigli di duplicare le dosi e fare un unico impasto o è meglio fare due impasti???

    Grazie mille dei consigli e ti auguro una felice Santa Pasqua

    Un abbraccio
    monica

    • P.S.
      Scusa ancora una domanda:
      per quanto riguarda la cottura per colombe da 500 g sono sufficienti 30-35 minuti di cottura aumnetando la temperatura a 180°C ?
      Grazie ancora!!!
      Monica

      • Mammapapera dice:

        dovresti regolarti con il tuo forno, se hai un termometro sei più tranquilla, io ti consiglio di stare a 165 gradi di temperatura ma se hai un forno dolce come il mio vai pure a 175° come tempi controlla verso i 35/40 minuti e se vedi che a bisogno ancora la dev controllare a vista

    • Mammapapera dice:

      ciao carissima, piacerone di conoscerti, se hai una planetaria kenwood da 6.7 l ce la dovresti fare quindi vedi te come ti senti più sicura, io che mi sento sicura di me ti dico che sbagliando, ho fatto anche 3 colombe da kg ma ero al limite e ho fatto fatica per evitare che l’impasto oltrepassasse il gancio quindi con le dosi da due kg ak massimo secondo me c’è la fai tranquillamente poi se hai paura vai tyranquilla con due impasti ma hai il doppio del lavoro da fare

      • Che risposta fulminea!!!!!!
        Ahimè niente planetaria ma ho un impastatrice Plurimix bosh (la ciotola arriva a 3.5 kg)…sono indecisa infatti ha fatto fatica ad impastare una sola colomba da kg per il fatto che è un’impastatrice a due bracci (un po’ per il poco impasto ed un po’ perchè non è adatta a questo tipo di lavoro!)…..sono temeraria!!! Ci provo con un doppio impasto!! Sai qual’è la verità?! In realtà le colombe le avrei già fatte ma, detto fra noi non sono del tutto soddisfatta…quando ho visto quelle di Assunta e poi le tue…ho visto delle vere colombe (parlo dell’interno!!)….. Io quasi quasi me la rischio tutt’al più…. due da regalare le ho già!!!!!!!!!!!!!!

        Ti rinnovo i miei auguri e ti ringrazio moltissimo dei consigli così precisi e fulminei!!!

        Un abbraccio
        Monica

        P.S.
        Ti faccio sapere cosa ho combinato!!!

  18. Ciao MammaPapera!
    Io oggi avevo già rinfrescato la mia “bimba” ma… quasi quasi… Quasi quasi sì, provo con il lievito madre secco! In fondo ne ho una bustina (me l’ha regalato un’amica :) ) che ancora non ho mai usato!
    Proverò la tua ricetta, mi dai il permesso di postarla sul mio blog se viene bene? (ovviamente citandoti!)
    Un abbraccio
    Zenzero

  19. Ahhhhhhhhh un’altra cosa: sull’etichetta del lievito trovo scritto che ne devo impiegare un 10% della farina totale, però ovviamente con questo sistema l’impasto crescerebbe in maniera più veloce… No? Quindi uso i 15 gr che hai detto tu?

  20. ti ho ritrovata troppo tardi perchè ormai la colomba l’ho già preparata ma la tua ricetta mi piace troppo, come posso fare per tener a bada vedo che non ho la possibilità di aggiungermi ai tuoi lettori ,ok ti aggiungo ai miei blog. ciao a presto

  21. Ciao Alessandra!!!
    Grazie ai tuoi consigli ho fatto un figurone a Pasqua con le mie (tue!) colombe:
    http://www.fotocibiamo.com/2013/04/colomba-pasqualecon-lievito-madre-secco.html
    Ti ringrazio tantissimo…sei davvero brava!!!!

    Un abbraccio
    monica

  22. Clematis dice:

    Ciao Alessandra!

    Ti ringrazio di cuore per aver postato questa meravigliosa ricetta che ho con tanta passione e dedizione realizzato come dolce da condividere con i miei cari durante la Pasqua e devo confessarti che è andata a ruba… a tal punto che l’ho chiamata… la Colomba dei Desideri !!! :)

    http://sweetbiodelicious.blogspot.it/2013/04/la-colomba-dei-desideri-con-lievito.html

  23. silvana dice:

    io ho il lm solido quanti grammi dovro adoperarnex fare la colomba ke hai postatovorrei ankesapere se il lievito seccoal germe di grano c,é anke lievito di birra.avendo comperato la farina del molino quaglia ho notato ke vendono anke lo sfarinato al germe di grano mi sapresti direa ke serve e come si adopera?scusa ma sono un po imbranata grazie silvana

  24. ciao Alessandra…..complimentoni! Con il tuo blog fai davvero un ottimo lavoro! Tutto ben fatto…curato nei minimi dettagli e cosa ancor più importante c’è sempre umiltà nel tuo modo di fare, e questa è la cosa che mi piace ancora di più! Ho una domandina in merito al lievito madre secco. Io ho una ricetta che seguo da diverso tempo che per un totale di 1,5 kg di prodotto finito prevede 135 gr di pasta madre come partenza per il primo impasto a cui poi si aggiungeranno 85 gr di farina nel secondo impasto. Gli altri ingredienti hanno quantità molto simili a quelle della tua ricetta. Se volessi sostituire nella mia ricetta il lievito madre con il lievito secco mantenendo le tue stesse tempistiche di lievitazione come dovrei procedere? Grazie mille per l’attenzione. Valeria :)

  25. Che buona…ci provo! Un consiglio: posso usare i frutti di bosco (per intenderci quelli surgelati da banco) al posto dei canditi/cioccolato? se sì, c’è un procedimento particolare?
    Grazie!!!

    • Mammapapera dice:

      scusa il ritardo Alina, si può fare (anche se preferisco che il prodotti sia secco) in questo caso fai scongelare, asciughi e infarini

  26. Ho fatto una bellissima figura grazie alla tua meravigliosa colomba.
    Meravigliosa e speciale come te!

  27. FEDERICA dice:

    non aggiungiamo un po’ di lievito nel secondo impasto? e poi nella glassa non c’è zucchero???

  28. Fatta ieri. Stamane ne abbiamo mangiata metà in due persone. Ottima davvero e morbidissima. Complimenti

  29. Ottima morbidissima e saporita. Fatta ieri .

  30. Ciao!Anzitutto complimenti per il tuo blog ricette & foto…già da un pò seguo le tue ricette e dritte culinarie…anche a me piace fotografare i piatti che preparo (anche x ricordarmi se una cosa mi è venuta bene)e prendere spunto da chi come te le fa benissimo.
    Ho provato un pò di volte a cimentarmi con il pane fatto in casa con buoni risultati e adesso volevo fare “il grande salto” x Pasqua e provare a fare la colomba.Volevo chiederti se come farina può andare bene anche la Petra 1 di molino Quaglia (io a Trento ho trovato solo questa e non quella panettone) e poi se hai da consigliarmi delle buone gocce di cioccolata. Avrei da finire cedro/arancia canditi “rimasugli” dei dolci natalizi ma conoscendo i miei “polli” commensali ho paura che poi se dico che ci sono i canditi (anche se di 1°qualità, presi in erboristeria) non l’assaggiano neanche :D!Nessuno si era lamentato quando li ho messi sugli Zelten a Natale ma meglio prevenire :)

  31. fulvio dice:

    buona giornata
    la ricetta prevede, dopo aver formato l’impasto di sostituire la foglia con il gancio
    ma secondo te utilizzando il ken cook chef è meglio utilizzare nel primo e nel secondo impasto il gancio ad uncino o quello a spirale
    grazie e complimenti

  32. Emiliano dice:

    Ciao, sabato mi sono messo all’opera e son riuscito grazie alle tue indicazioni a sfornare una Colomba davvero squisita! Al posto dei canditi ho usato lo stesso peso di mirtilli rossi (secchi). Siccome si cerca sempre di migliorarsi ho notato che l’impasto mi è uscito un po’ troppo umido (forse a causa di una emulsione eccessivamente diluita).
    Inoltre l’ultima lievitazione, quella dentro alla forma di 1 Kg, utilizzando il forno con luce accesa, mi è esplosa ben prima delle 7 ore da te indicate, e già dopo 5 ore il bordo era già oltrepassato di un centimentro; in conseguenza di ciò durante la cottura non avendo trovato sostegno l’impasto mi è sceso creando quindi una forma non certo professionale. A cottura ultimata il peso totale era di quasi 1400gr!! E’ normale? Mi sembrano tanti!
    Nel weekend pasquale ci riprovo comunque! :-) Consiglio: volendo fare due Colombe da chilo raddoppio tutte le dosi e le lavoro assieme? Grazie mille!

  33. Ciao ho fatto ieri il primo impasto. …ma stamattina brutta sorpresa non è lievitato per niente…ho utilizzato lievito madre secco preso da negozio Bio e farina Manitoba molino rossetto…perché non è lievitato?

  34. Francesca dice:

    Grazie per la ricetta è venuta veramente buona

  35. marinella dice:

    Ciao,
    complimenti, ormai il tuo blog è diventato una sicurezza, ma per quanto riguarda la tua colomba con lievito madre secco, qualcosa non ha funzionato: finchè era in forno era splendida, come l’ho tolta, il centro ha collassato. ho seguito passo a passo la ricetta. il gusto era ottimo, e……..ha preso il volo velocemente, con i complimenti dei commensali. vorrei rifarla…e vorrei un tuo consiglio per evitare di commettere lo stesso errore. ti ringrazio

  36. Massimo dice:

    Ciao!se faccio le colombe una settimana prima ,possono mantenersi morbide fino a Pasqua (nei sacchi spruzzati con alcool)?grazie mille e complimenti per il blog!

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