Miglior investimento per bambini: libretto o conto deposito?

Guest post di Sara Spinedi

 

 

Quando si pensa al futuro dei nostri figli è naturale decidere di mettere da parte i soldi necessari alla futura realizzazione dei loro progetti.

Ma qual è lo strumento bancario che ci consente di accantonare denaro in modo semplice, economico e, possibilmente, con un rendimento tale da contrastare in modo efficace l’effetto inflazionistico ?

 

Fino a qualche anno fa la scelta, per la gente comune, era quasi obbligata: libretto di risparmio, non c’è dubbio !

 

Oggi, con l’avvento dei conti deposito ad alto rendimento la situazione si è modificata a favore dei risparmiatori. Infatti, chi non vuole rischiare con i classici investimenti proposti dai gestori bancari (azioni, obbligazioni, piani di accumulo, Fondi Comuni e quant’altro) può puntare su tali strumenti di risparmio, dato che non presentano alcun tipo di svantaggio o controindicazione.

 

Come funziona un conto deposito ?

Orma tutti conoscono Conto Arancio, introdotto nel nostro Paese nel 2001 e diventato famoso grazie ad una massiccia campagna promozionale su tutti i Media. Ma come funziona di preciso un conto deposito ? E’ sicuro? Chiariamo subito i principali dubbi.

 

Il funzionamento è molto semplice:

 

  • Deposita: versa i soldi sul conto deposito
  • Guadagna: grazie agli ottimi tassi di interesse il tuo capitale cresce nel tempo
  • Preleva: in base alle tue necessità richiedi tutto o parte del deposito

 

Per fare versamenti e prelievi è necessario disporre di un conto corrente bancario o postale che, una volta collegato al conto deposito, diventa il “conto predefinito”. Questo vuol dire che tutte le operazioni di versamento e prelievo devono necessariamente transitare dal tuo conto corrente, rendendo il conto deposito uno strumento assolutamente sicuro.

Ulteriore elemento di sicurezza e garanzia è l’adesione di tutte le banche al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che copre ogni depositante fino a 100.000 euro.

 

Vediamo nel dettaglio pro e contro di libretti di risparmio e conti deposito

 

Rischio limitato: conti deposito e libretti di risparmio bancari sono garantiti dal F.I.T.D (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) fino a 100.000,00 euro. I Libretti Postali, diversi dai libretti bancari, sono garantiti dallo Stato Italiano ed emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti.

 

Rendimento: qui la battaglia è vinta dai conti deposito, dato che il tasso di interesse può superare il 5,00% lordo, contro un rendimento dei libretti di risparmio che a malapena contrasta l’inflazione.

 

Operatività: entrambi gli strumenti di risparmio permettono di compiere essenzialmente due tipi di operazioni: depositi e prelievi. Tuttavia i conti deposito, essendo gestibili completamente online, sono considerati più pratici e comodi.

 

Spese: la parola d’ordine è costo zero per entrambi. Dunque nessuna spesa di apertura, chiusura, gestione e imposta di bollo (con alcune eccezioni a seguito della manovra Fiscale introdotta dal Governo Monti)

 

Tassazione: a partire dal 1° Gennaio 2012 la ritenuta fiscale sugli interessi è pari al 20% sia per conti deposito che per libretti bancari o postali.

 

 

E’ possibile aprire un conto deposito per minori ?

 

Abbiamo appurato che il conto deposito è preferibile sotto tutti gli aspetti, a partire dalla remunerazione del capitale investito, proseguendo per l’economicità, senza trascurare il fattore sicurezza.

 

Unico neo è l’impossibilità di intestare tale prodotto ad un minorenne, aggravato dal fatto che   possedere un conto corrente bancario o postale è un requisito essenziale per il funzionamento operativo di un conto deposito.

 

Una possibile soluzione a questo tipo di problema potrebbe essere l’apertura di conto deposito intestato al genitore e l’accantonamento dei risparmi fino alla maggiore età del figlio beneficiario.

 

Sara Spinedi

www.contodeposito.org

 

 

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