Minestra di fagioli e Pici alla Veneta

 

Rieccoci con l’MTC di questo mese e con la proposta di Patty, i Pici, pasta fresca senza uova, una ricetta che non avevo mai provato ma molto simile alle tagliatelle senza uovo di mio marito.  Fatalità proprio il 5 gennaio, giorno in cui viene comunicata la ricetta, ma prima di sapere quale ricetta fosse, avevo chiesto a mio marito di prepararla con i fagioli, ed ecco che dopo un po vedo la ricetta di Patty.

Ed io entusiasta sin da subito perché in linea con la mia voglia di cimentarmi nella pasta fresca, ho deciso di provare direttamente i Pici con la minestra di fagioli alla veneta. Semplici da preparare e anche abbastanza veloci, e nonostante la mia preparazione non sia affatto perfetta erano davvero buonissimi.

Pensate che io “Piciavo” e la minestra di fagioli alla veneta “Pipava” 😀 tanto che ad un certo punto ci siamo ritrovati a far pici a sei mani per non rischiare di mangiare alle 2 di pomeriggio, quindi, grazie anche all’ausilio di Gigi e Michelle, posso affermare che è stata proprio una bellissima esperienza, di mani che si incrociavano e Pici che non stavano più dentro il tavolo da quanto fossero lunghi.

Insomma, anche questa volta, come quasi tutte le volte, MTC significa, la “prima volta”, la scoperta di una nuova ricetta, che può solo diventare una ricetta da provare e riprovare e li ringrazio cosi come ringrazio Patty.

Come dicevo avevo chiesto a mio marito di farli in minestra con i fagioli alla veneta, perché da quando lo conosco è uno dei piatti che spesso mi proponeva ma con la pasta fatta in casa che aveva imparato dalla sua mamma, buonissima, quindi dopo aver letto le regole dell’mtc mi era sembrata subito un idea perfetta, anche se non avevo fatto i conti con il fatto che i pici mi erano venuto lunghissimi e li ho dovuti un po tagliare. Posso assicurarvi che comunque si “lasciano mangiare” anche così, noi li abbiamo trovati buonissimi, e il picio bello rugoso con il sapore morbido dei fagioli acquista un sapore divino.

Ingredienti:

PER I PICI

200 gr di farina 00

100 gr di farina di semola rimacinata

2 cucchiai abbondanti di olio extra vergine

1 pizzico di sale

acqua 1 bicchiere circa, qualcosa in meno

PER LA MINESTRA DI FAGIOLI

250 gr di fagioli di Lamon secchi

acqua q.b.

sale e pepe q.b.

1 gambo di sedano

1 cipolla piccola

1 carota

1 patata piccola

2/3 cucchiai di olio extra vergine di oliva

1 spicchio di aglio

1 rametto di rosmarino

1 pezzo di pancetta (io uso di solito la parte finale che non riusciamo a tagliare con l’affettatrice)

 

Preparazione dei pici:

Pesate insieme le due farine e aiutandovi con un cucchiaio miscelatele per bene, a questo punto passatele al setaccio per un pao di volte e formate la fontana al cui centro verserete l’olio, e ai lati il pizzico di sale. Cominciate ad impastare versando lentamente l’acqua, incorporando la farina con una forchetta e poi con un raschietto (non trovavo l’altro :/).

Quando la pasta comincerà a stare insieme, cominciate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi. Se necessario, aggiungete acqua o farina. Lavorate bene l’impasto evitando di sfibrarlo ma con energia per almeno 10 minuti fino ad ottenere una palla liscia e abbastanza morbida facendo riposare almeno mezz’ora avvolta nella pellicola.

 

 

Quando la pasta è pronta, tagliate un pezzetto e fate una pallina che stenderete ad uno spessore di 1 cm. Con un tagliapasta, tagliate tante striscioline larghe 1 cm e coprite il resto della pasta con la pellicola affinché non si secchi.

Cominciate a “filare” i pici, rollando la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stirandola verso l’esterno fino ad ottenere la larghezza di un bucatino e infine infarinate con la semola per evitare che si attacchi.

Preparazione della minestra di fagioli:

La sera prima mettete a bagno i fagioli per tutta la notte, al mattino scolateli e sciacquateli per bene.

Fate cuocere i fagioli in abbondante acqua salata, io li ho cotti nella pentola a pressione acticook con 500 ml di acqua salata, posizione 1 per 23 minuti.

Preparate il trito molto fine con carote, sedano, cipolla e aglio.

In una pentola preparate il fondo di cottura facendo soffriggere il trito con l’olio. Aggiungetevi acqua bollente, la patata, i fagioli, il pezzo di pancetta e il rosmarino legato ad uno spago, salate e pepate e lasciate sobbollire per circa 1 ora.

A questo punto eliminate la pancetta e il rametto di rosmarino, passate al minipimer due mestoli di minestra e se serve aggiungete ancora acqua, riportate a bollore per poi aggiungere la pasta. Quando la pasta affiora è pronta.

Ovviamente i pici li ho tagliati un pò.

 

 

 

 

 

 

Con questo post partecipo all’MTC di questo mese

 

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Commenti

  1. Aspettami che a pranzo arrivo da te ….

    • Mammapapera dice:

      deciditi perce sto ancora aspettando, lo ai che mi chiami o scrivi io ti aspetto sul serio? daiii organizzatiiii

  2. troppo, troppo, troppo brava! così in brodo di fagioli sono irresistibili!

  3. Wow che piatto!!! Dev’essere deliziosa, mio marito la adorerebbe!!
    Bellissimo anche il piatto in sè.
    Buona giornata!

  4. mi ci posso tuffare dentro???????
    purtroppo con la colite i fagioli per me sono veleno, ma che fame mi stai facendo venire…………
    un abbraccio

  5. Bellissima idea quella dei Pici & Fagioli! Con il tgempo che si prepara per questa settimana, un piatto che più che *food* diventa puro *comfort!*..
    Bella realizzazione e… aspetto altre meraviglie!
    Nora

  6. Mamma mia che bontà..la sto mangiando con gli occhi 🙂

  7. Mi hai fatto venire voglia! Nonostante la necessità di mangiare questa minestra alla maniera orientale (con evidente risucchio), io mi ci fionderei immediatamente, cena appena terminata e già in fase di digestione. Bella bella bella, una parente stretta dei pisarei e fasò che mi riscalda il cuore. Un abbraccio grande. Pat

  8. Che gola……sei troppo brava!!! Un bacione

  9. riprendo il commento di Patty e parto dal bella, bella, bella: un’interpretazione regionale estremamente pertinente, come tu stessa ricordi, quando parli della pasta fatta in casa dalla mamma di tuo marito. Noi siamo abituati da troppo tempo alla pasta dura, e spesso ci dimentichiamo che in questi piatti di tradizione tutto si faceva da zero. E poi ci stupiamo, che i sapori di una volta non ci sono più!
    Ci regali sempre pagine di vita vera, con questa grande intimità domestica, tu, tuo marito, i tuoi bambini/ragazzi che ti aiutano… e l’emozione che trapela dalle tue foto fa tutt’uno con il resto!
    grazie, per tutto!

  10. Mmmmmm….bella densa e corposa, giusta giusta per non far annegare i pici…troppo preziosi per perderli d’occhio anche un sol istante!!!!
    Davvero molto appetitoso

    Un saluto

    fabiana

  11. S P A Z I A L I !!!! Di tutti i pici che hai realizzato…sai che forse che forse è questa la versione che prediligo?? sarà il freddo, sarà che adoro la pasta e fagioli con la pasta fresca…sarà che ha un’aria assolutamente invitante…insomma Ale, ti superi costantemente!!! Mi vien voglia di cimentarmi con l’MTC ma poi vedo queste realizzazioni e mi scoraggio definitivamente 🙁 me tapinissima 😉

    un bacione grandissimo e scusa se nn passo più spesso come orima, ma ricevendo le tue ricette sia posta ogni tanto mi impigrisco 🙂

    Clara

  12. Perfetto.
    Un abbinamento di terra semplicemente perfetto, anche per la stagione.
    Dai, fai la brava: ti ho già chiesto di mandarmi gli altri pici, mi mandi un assaggio anche di questi, già che ci sei? :-p

  13. questa versione te la copio di sicuro, sono certa verra’ bene lo stesso se al posto della pancetta usero’ il bacon di tacchino. Davvero una splendida versione adattissima al freddo intenso che c’e’ da noi in questi giorni.

Parla alla tua mente

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