Torta di rose con olive taggiasche e pancarré al pomodoro secco

 

Buongiorno e buon lunedì, sono stata un pò assente ma eccomi con questa ricetta superlativa, la torta di rose con olive taggiasche e con lo stesso impasto il pancarré al rosmarino e pomodoro secco.

Sapete quanto io ami i lievitati, se poi questi non sono difficilissimi da fare e al tempo stesso soddisfano il nostro palato e perché no anche il nostro ego, posso dire di aver trovato la ricetta perfetta, che vi consiglio di provare, magari sostituendo il lievito di birra con la pasta madre e meglio ancora allungando i tempi di lievitazione.

 

 

Tra l’altro tra qualche giorno potrete rimettere in moto i vostri forni e provare a fare questa delizia. Con un unico impasto, partendo da una ricetta per pancarré, e apportando delle piccole modifiche eccovi le due ricette, che anche voi potrete aromatizzare come meglio credete e se vorrete organizzare un buffet questa ricetta fa proprio al caso vostro.

 

 

 

Difficoltà
Media
Preparazione
25 minuti + 3 ore di riposo
Cottura
30 minuti
Costo
Basso
N° persone
2 pezzi per 8 persone

Ingredienti:

500 gr di farina arifa o di tipo “0”

60 gr di burro

½ cubetto di lievito di birra

2 cucchiaini di zucchero

250 ml di latte

10 gr di sale

1 rametto di rosmarino

5 Pomodori secchi

1 vasettino di Olive taggiasche

Preparazione:

Prima fase:

Intiepidite parte del latte nel microonde per qualche secondo o in un pentolino, fate però attenzione che sia appena appena tiepido altrimenti rischiate di rendere inutilizzabile il lievito. Scioglietevi il lievito, utilizzando le dita delle mani, in modo che si sciolga perfettamente.

a mano:

Mettete la farina setacciata sulla spianatoia, fate un buco al centro e mettete, lo zucchero, il sale e la miscela di latte e lievito, iniziate a impastare, incorporando la farina poco per volta e aggiungendovi il latte a mano a mano che questo dovesse servire.

Appena avete finito di inserire il latte, lavorate l’impasto finché diventa una palla liscia, elastica e lucida, che non si attacca più né alle mani né sul tavolo, incorporate i 60 gr di burro morbido e tagliato a cubetti, poco per volta, e lavorate molto bene l’impasto fino a che questo diventi ben elastico ed incordato. Aggiungete gli aghi di un rametto di rosmarino e fate distribuire bene nell’impasto.

Con la planetaria:

Inserite nella ciotola della planetaria, la farina, il sale, lo zucchero e la miscela di latte con il lievito e iniziate a impastare. Aggiungete tutto il latte e lavorate prima con la foglia fino a fare incordare bene, quando l’impasto è liscio lucido ed elastico e vedete che si stacca dalle pareti della ciotola lasciandola pulita, inserite il burro, un tocchetto per volta. Appena questo è assorbito inserite un altro cubetto e continuate così fino aver inserito tutto il burro. Quando l’impasto prende forza, togliete la foglia e mettete il gancio impastatore e lavorate bene finché l’impasto si sarà incordato a dovere.

Aggiungete gli aghi di un rametto di rosmarino e fate distribuire bene nell’impasto, controllate con la prova velo.

Seconda fase:

Formate una palla, mettete in una ciotola unta di olio e ungete anche la superficie del panetto.

Fate lievitare fino al raddoppio.

Nel frattempo, sminuzzate il pomodoro secco e tritate le olive taggiasche fino a renderle quasi un paté, tenendole separate in due ciotoline.

Terza fase:

Quando l’impasto sarà lievitato, dividetelo in due parti e appiattiteli con le mani dando loro una forma a rettangolo; su di uno spargete i pomodori secchi e sull’altro spalmate le olive taggiasche tritate.

Arrotolate ciascun rettangolo su se stesso.

Per il pancarrè al pomodoro secco: Dopo aver formato il rotolo, fate una piega a tre, portando uno dei lembi a metà e ripiegando l’altro lembo sopra, mettete l’impasto (con la piegatura sotto) dentro uno stampo da plum-cake (io avevo quello, ma se avete lo stampo da pancarrè, sarebbe l’ideale), prima imburrato e infarinato.

Per la torta di rose con olive taggiasche: Dopo aver formato il rotolo, tagliatelo prima a metà, ogni parte la tagliate due e poi ancora a metà, in modo da avere alla fine, otto rotolini che disporrete su uno stampo da plum-cake prima imburrato e infarinato.

Pennellate la superficie di entrambi con poco olio, coprite con pellicola trasparente, disponete in luogo caldo (io li ho messi nel forno spento), e fate lievitare fino al raggiungimento dei bordi.

Quarta fase:

Quando tutto sarà lievitato, infornate a 200° per 30 minuti circa (anche meno, ma voi regolatevi con il vostro forno). Quando saranno cotti, sfornate, tirateli fuori dagli stampi e mettete su una grata a raffreddare bene.

Il risultato che otterrete con questo impasto sarà sofficissimo, potrete servirlo tagliato a fette accompagnato da affettati, potrete farci dei tramezzini, dei sandwich (con una ricetta he vi proporrò più tardi), oppure tostarlo e farcirlo come ho fatto io, il risultato è davvero sublime, grazie anche alle olive taggiasche e al pomodoro secco, e se vorrete, potrete profumare il vostro pane come meglio preferite :).

 

 

Ricetta pubblicata su Open Kitchen Magazine

Commenti

  1. Bellissima e originale idea! Adoro i pomodori secchi e i lievitati in genere. Foto splendide.

  2. come si suol dire :2 piccioni con una fava! ^.^
    bellissima ,buonissima e soprattutto utilissima ricetta ….da una che adora i lievitati come te ^.^

  3. Questa me la segno….come ti ho già detto appena l’ho vista mi ha dato la sensazione di una delizia così morbidosa da farmi venir voglia di tuffarmici come su un cuscino!!!!!
    Sei sempre grandiosa!!!

  4. Bellissime! Entrambe! Me le sono stampate, aspetto che le temperature scendano un po’ e poi ci provo. Ma quanto sei brava?????!!!!!

  5. ottime entrambe le versioni , da copiare!!!!

  6. Pinnata, così la posso provare con calma, ILE

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